Dopo aver studiato geografia, cartografia e questioni ambientali tra Parigi e Chambéry, Emmanuelle Bournay inizia la professione di cartografa nell’ambito del GRID-Arendal, un organismo norvegese affiliato al Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (United Nations Environment Programme, UNEP). Il suo percorso lavorativo la porta, nel 2000, nel sud-est della Francia, verso i dati cartografici del parco naturale regionale dei Causses du Quercy, e, nel 2003, verso le nebbie del Golden Gate Bridge, dove collabora agli atlanti topografici del Dipartimento forestale della California. Dal gennaio 2005 è cartografa indipendente nella Drôme. Fa parte del gruppo di cartografi che collabora regolarmente con “Le Monde diplomatique”, (con Philippe Rekacewicz, Cécile Marin e Laura Margueritte) e continua a lavorare per il GRID-Arendal in Norvegia. Ultime collaborazioni: un rapporto sul cambiamento climatico per il UNEP e l’Atlas Environnement di “Le Monde Diplomatique”.