Edizione 2012. "Rivoluzione in Medio Oriente". Di Dominique Vidal

Giunti alla loro settima edizione, i Seminari di Le Monde diplomatique, organizzati ogni anno a Bologna, hanno visto la partecipazione, dal 23 al 25 maggio 2012, di Dominique Vidal, storico e giornalista. Tra gli argomenti discussi: "Quando il mondo cambia"; "Primo bilancio delle Intifade arabe"; "Il movimento nazionale palestinese tra due strategie"; "Israele, o la tentazione del suicidio"; "«Man bassa» su Gerusalemme".


  • "Man bassa" su Gerusalemme

    10/07/2012 — Dominique Vidal

    Se qualcuno dubitasse della centralità di Gerusalemme nel conflitto israelo-palestinese, gli anni 2010 e 2011 sarebbero una risposta sufficiente:
    -  dall’inizio di gennaio 2010, il governo israeliano precisa che Gerusalemme è esclusa dal congelamento per i successivi dieci mesi che ha appena accettato sotto la pressione americana;  Continua »

  • Israele, o la tentazione del suicidio

    10/07/2012 — Dominique Vidal

    La cima di Masada sovrasta da quasi 500 metri di altitudine il mar Morto. È lì che, secondo lo storico Flavio Giuseppe, si rifugiarono gli ebrei ribelli più intransigenti, gli Zelati e i Sicari, nel 73 d.C., tre anni dopo la presa di Gerusalemme da parte dei Romani. Piuttosto che arrendersi, preferirono uccidersi vicendevolmente il 1° maggio: circa 1.000 morti. Per giustificare questo sacrificio, il loro capo Eleazar dichiarò: “Siamo sicuri che saremo catturati all’alba, ma possiamo scegliere, prima, di morire nobilmente con chi amiamo di più”. E rimproverò i suoi amici di non essere riusciti a “penetrare il pensiero di Dio e di rendersi conto che Egli, che altre volte lo aveva amato, aveva condannato il popolo ebraico” [1]…  Continua »

  • Il movimento nazionale palestinese tra due strategie

    10/07/2012 — Dominique Vidal

    È da più di trent’anni che tengo conferenze sul conflitto israelo-palestinese, e non mi ricordo di una sola volta in cui non sia stata posta la domanda “Uno Stato, due Stati?”. Ma oggi è diverso: a lungo teorico, questo interrogativo diventa politico. Per una ragione semplice: la strategia dei due Stati dell’ Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) ha fallito, e questa impasse, se dovesse persistere nonostante la sua offensiva diplomatica in corso all’ONU, la chiamerebbe a rivedere un’altra strategia: quella binazionale.  Continua »

  • Primo bilancio delle Intifade arabe

    10/07/2012 — Dominique Vidal

    Interrogato negli anni ’60 sul bilancio della Rivoluzione francese, Chou En-lai rispose: “È troppo presto per farlo”. Vale a dire, a maggior ragione, che non è possibile saper addurre un giudizio sul movimento senza precedenti scatenato, da un’estremità all’altra del mondo arabo, dall’immolazione di Mohamed Bouazizi il 17 dicembre 2010 a Sidi Bouzid. Non è nemmeno possibile arrischiarsi a trarre le prime lezioni, a meno di dare prova di un’estrema prudenza. Comincerò dunque da qualche precauzione. Innanzitutto, una confessione: anche se tutti gli osservatori del mondo arabo sentivano che la (...) Continua »

  • Quando il mondo cambia

    10/07/2012 — Dominique Vidal

    L’edizione del 2012 del libro annuale L’État du monde (Lo Stato del mondo), che ho curato con Bertand Badie, ha come titolo: Nouveaux acteurs, nouvelle donne (Nuovi attori, nuova distribuzione). Si tratta solo di una formula accattivante, oppure di una caratterizzazione pertinente della fase attuale dell’evoluzione del mondo? Fondamentalmente, questa è la questione posta dalla prima conferenza del nostro seminario di geopolitica. Perché non si può separare ciò che avviene nel Medio Oriente dalle trasformazioni in corso su scala mondiale. Perché, se la storia non si scrive a caldo, e conviene (...) Continua »


Con il contributo di:

Comitato Internazionale di Bologna per la Cartografia e l’Analisi del Mondo Contemporaneo

Mappa del sito | Aiuto | Chi siamo | Contatti | Mettere in syndication tutto il sito : RSS 2.0
Sito realizzato con SPIP (modello di layout) Login