Dans cette rubrique sont publiés les dossiers monographiques réalisés par le Comité International de Bologne pour la Cartographie et l’Analyse du Monde Contemporain. Le premier dossier est consacré à l’« Énergie : enjeux, défis, perspectives ».
Bioenergy is the subject of increasing attention around the world and represents a controversial issue since it might offer new opportunities for sustainable development, but on the other hand it carries also significant risks. The rise of commodities prices, the negative impact on food security and climate change represent different challenges to be overcome before the full potentials of bioenergy can be realized. Continue »
Questa presentazione mira a fornire una visione d’insieme della storia ambientale globale degli ultimi 200 anni. Sono prese in considerazione due delle principali forze promotrici del cambiamento ambientale, la popolazione e l’uso dell’energia, e la loro storia a partire dal 1800, una storia caratterizzata, in entrambi i casi, da un’espansione senza precedenti. Continua »
Da dove viene l’energia che utilizziamo? La risposta è solo in apparenza ovvia. Per capire dove e perché sia disponibile in natura energia utilizzabile, saremo costretti ad allargare progressivamente il nostro orizzonte, fino a toccare temi appartenenti alla fisica delle particelle e alla cosmologia. Continua »
La politica estera energetica degli Stati Uniti è governata da tre costrizioni ineludibili: una forte dipendenza dal petrolio come principale fonte di energia della nazione; una dipendenza crescente dal petrolio importato per i rifornimenti necessari; uno spostamento del centro di gravità della produzione petrolifera mondiale dal Nord al Sud globale, specialmente verso il Medio Oriente, l’Africa e l’America latina. Continua »
Il termine “energia” indica uno dei concetti più astratti e generali di tutta la fisica, capace di descrivere efficacemente l’enorme varietà dei sistemi fisici e delle loro reciproche interazioni. L’affermazione del concetto fisico di energia e delle sue proprietà è stata un processo graduale, che, sviluppatosi nell’arco temporale compreso tra la fine del ’700 e la metà dell’800, ha coinvolto ambiti assai lontani dalla fisica pura, quali l’ingegneria e l’economia. Continua »
Nell’Unione Europea, gli edifici commerciali (edifici non residenziali) consumano più del 25% dell’energia finale complessivamente utilizzata, determinando un innalzamento del livello delle emissioni di carbonio e un aumento dei costi energetici. Tuttavia, cominciano a vedersi i primi sforzi e i primi incentivi consistenti volti alla progettazione e alla costruzione di edifici commerciali con un consumo energetico significativamente inferiore. Continua »
Le changement climatique repose aujourd’hui sur deux certitudes : de un, il se passe maintenant. De deux, une de ses causes est anthropique : l’homme émet trop de gaz à effets de serre. Parmi les comportements humains récriminés, le transport routier est régulièrement pointé du doigt. Pourtant, une autre activité pèse lourdement sur l’environnement : se loger. Lire la suite »
This presentation aims to give an overview of global environmental history over the past 200 years. It considers two of the main forces promoting environmental change, population and energy use, and their history since 1800, which in both cases is one of unprecedented expansion. Continue »
Per le riserve di gas, stimate al 27% del totale delle riserve mondiali e pari a 48 trilioni di metri cubi (Tcm), la Russia è al primo posto nel mondo. È il primo produttore mondale di gas, ed è destinata a diventarne il primo e più importante esportatore. Le riserve di gas russe si trovano nella Siberia occidentale (77%), nella regione degli Urali e del Volga (8%), nella Siberia orientale (3%) e nel cosiddetto Estremo Oriente russo (3%). Continua »
Il rapporto tra riserve energetiche e democrazia o, in termini più generali, tra risorse naturali e istituzioni politiche è una delle questioni più dibattute nell’ambito delle scienze sociali. Una questione che fa da punto di congiunzione tra due comunità di ricerca, che, spesso, adottano diversi assunti, diversi modelli interpretativi, diverse metodologie: quella degli economisti e quella degli scienziati politici. Continua »