Questa rubrica ospita le nostre pubblicazioni - dossier monografici, articoli, produzione cartografica, conferenze, relazioni, studi e rapporti -, realizzate dall’equipe di "Cartografare il presente" o da nostri collaboratori.

Per discutere di bio-etanolo è necessario conoscere la situazione del biocombustibile nel continente americano, visto che quasi il 95% della produzione mondiale proviene da paesi del continente: Stati Uniti (55% della produzione mondiale nel 2010), Brasile (35%) e Argentina, Canada, Colombia, Guatemala, Messico, etc. (che sommati arrivano a circa il 3,5%). Continua »

Il Vertice della Terra, Rio+20, si è concluso venerdì 22 giugno con l’approvazione da parte dei leader mondiali di una dichiarazione finale di ben 53 pagine, intitolata "Il futuro che vogliamo". Dopo più di un anno di negoziati e 10 giorni di mega conferenze che hanno coinvolto circa 45.000 persone, il documento finale incoraggia gli Stati a delineare gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile e a predisporre altre misure atte a rafforzare la gestione delle risorse ambientali a livello globale, a migliorare la sicurezza alimentare, a potenziare la protezione degli oceani e a promuovere un’”economia verde”. Tuttavia, la dichiarazione del Vertice non contiene linee guida specifiche orientate all’implementazione delle politiche sopraelencate ed abbonda di espressioni alquanto vaghe : "Noi, capi di Stato e di Governo [...] riconosciamo", "Noi ribadiamo", “Noi riaffermiamo” “Noi esprimiamo la Nostra profonda preoccupazione". Continua »

Oo Il Brasile si presenta oggi sulla scena internazionale come una delle potenze economiche emergenti, principalmente come esportatore di materie prime derivate dall’agricoltura e dall’allevamento, attività che da almeno una ventina d’anni hanno raggiunto elevatissimi livelli di produzione. D’altra parte è progressivamente aumentata la percezione del valore, anche economico, del patrimonio naturale contenuto in questo paese dalle dimensioni continentali, in particolare riguardo a beni strategici per il futuro della terra come l’acqua dolce, la copertura forestale e la biodiversità. Continua »

A partire dagli anni ’80 il problema della distruzione della foresta amazzonica è stato al centro di innumerevoli discussioni, proteste e campagne di sensibilizzazione in tutto il mondo, protagonista nei mezzi di comunicazione, oggetto di innumerevoli studi scientifici e rapporti di istituzioni internazionali. Nonostante quest’attenzione, la partecipazione crescente della società civile e gli sforzi del governo brasiliano per mettere in campo nuove misure di controllo, la deforestazione negli ultimi vent’anni ha raggiunto medie molto alte. Continua »