
— Mauro Nogarin
In America Latina, il destino del gas naturale e del GNL sarà nelle mani del Brasile: a delineare questa tendenza del prossimo futuro è il direttore di Gas ed Energia di Petrobras Maria das Graças Silva Foster, quando, durante il suo intervento alla conferenza mondiale sul gas naturale di Buenos Aires, ha ribadito che il 57% della matrice energetica primaria del Brasile è composto da fonti di energia non dannose per l’ambiente e che tale percentuale raggiungerà il 61% nel 2030. "Gli investimenti fatti negli ultimi anni sono stati fondamentali per costruire un’infrastruttura energetica (...)
11 dicembre 2009
Gli agrocombustibili in Brasile
— Nieves López Izquierdo
10 dicembre 2008
Il carbone dei giganti
— Luna Beggi, Valeria Bina, Lorenzo Giovannini, Giulia Grossi
10 dicembre 2008
Gas: produzione, consumo, riserve di gas naturale e liquido
— Nieves López Izquierdo, Riccardo Pravettoni
10 dicembre 2008
Petrolio: produzione, consumo, commercio della risorsa più desiderata
— Nieves López Izquierdo, Riccardo Pravettoni
L’energia è sempre stata un elemento decisivo della vita dell’uomo. Fino ad ora, le sue riserve sembravano infinite. Oggi non è più così: in meno di un secolo, le energie fossili si esauriranno. Mai come ora, il loro controllo gioca dunque un ruolo decisivo nella geopolitica contemporanea. Senza dimenticare che contribuiscono, già adesso, ad un riscaldamento climatico di cui più nessuno, o quasi, nega le conseguenze catastrofiche. Sostituire rapidamente le energie tradizionali con nuove e rinnovabili sembra dunque costituire una priorità assoluta. In questo dossier, diversi esperti, con l’aiuto di cartografi, propongono analisi e riflessioni su queste questioni, ma anche alcune soluzioni, in certi casi già sperimentate.
Leggi l’introduzione a questo dossier
Serge Enderlin, L’après-pétrole a commencé, Seuil, Paris, 2009, pp. 174.
Il 2 agosto 2007 le spedizioni Mir-1 e Mir-2 piantano una bandiera russa sul fondo dell’oceano artico, al di sotto del polo Nord, con lo scopo di rivendicarne una porzione enorme. Il fine di quest’azione riguarda la più importante fonte di energia: entrare in possesso dei giacimenti petroliferi presenti nelle profondità del mare del Nord, giacimenti che, secondo le stime del Geological Survey degli Stati Uniti, rappresenterebbero un quarto degli idrocarburi ancora disponibili nel pianeta.
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